Questo è uno di quei giorni in cui inevitabilemnte nella mia mente scorrono le immagini di quel film documentario di un passato duro, crudo e spaventoso: Schindler's List. Come non ricordare quelle scarpette rosse, tra il bianco e il nero dei corpi spenti. Quante lacrime ho versato puntuale come un orologio svizzero..eppure l'ho visto una, due, tre..tante volte. Perchè vi chiederete, ed io vi rispondo per non dimenticare di cosa è stato capace l'uomo in nome di una sua convinzione..la razza superiore.
Proprio stamattina commentavo nella bacheca di un programma radiofonico che quotidianamente mi fa compagnia così: "Nessuna razza è superiore o inferiore all'altra, l'unica differenza è la mente...ci sono quelle malate e quelle no". Sgomento e incredulità innanzi a quelle pagine lette e rilette, storia di un vero e proprio genocidio presso i campi di concentramento di Auschwitz. Me lo chiedevo allora e continuo a chiedermelo tuttora: "ma come si fa ad essere convinti di una cosa così stupida e soprattutto come si può essere così disumani? La risposta in quelle pagine!!
«Lo sterminio nacque da un pregiudizio sempre in agguato, lo stesso che ha portato alla pulizia etnica in Bosnia: è l’idea di discriminare qualcuno per il posto dove è nato o per la lingua che parla. Prendete una qualsiasi scritta razzista sulla panchina di un parco, portate alle estreme conseguenze la sua logica, e all’ultimo anello della catena troverete Auschwitz». Iris Press
Non voglio prolungarmi oltre riportando cose che in molti siamo a conoscenza e che comunque sono facilmente reperibili sul web... mi lascio la tristezza dietro e passo alla ricetta: Tartelette di mele con mandorle e miele di una cara amica Lei. Dopo un periodo di silenzio ho sentito questo desiderio di comunicare con voi e di farlo oggi con una sua ricetta, non so se sia tipica della cucina ebraica, ma non importa, conta il fine: giornata della memoria, ricetta di Ele ed io. Non vi posterò qui gli ingredienti, per i quali vi rimando al link sopra evidenziato.
Dimenticavo...sono strabuone, ma proprio tanto
È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perchè credo ancora che la gente sia veramente buona di cuore. Non posso fondare le mie speranze sulla confusione, sulla miseria e sulla morte.Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale; sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi; posso percepire le sofferenze di milioni di persone; ma, se guardo il cielo lassù, penso che tutto tornerà al suo posto, che anche questa crudeltà avrà fine e che ritorneranno la pace e la tranquillità.-- Anna Frank




























10 commenti:
Concordo con tutto, ma proprio tutto, ogni parola!
E le tue tartellette sono troppo belle, e immagino pure buone! :)
Baci
Io non ho parole...più che GRAZIE, urlato a squarciagola.
Dopo il silenzio, vieni con questo post, con una ricetta ebraica per capodanno...capodanno quando si rinnovano le speranze e si ripuliscono gli animi. Questo post è un urlo, che squarcia il tuo silenzio e mi da forti emozioni, brividi e lacrime che affiorano agli occhi.
semplicemente GRAZIE, Ale.
la tua amica Ele
Volevo fare un post anche io, anche sugli olocausti dimenticati (omosessuali, zingari, detenuti politici, etc.) ma il terremoto ha cambiato i programmi purtroppo. Grazie a te e ad ele, per averlo fatto. Ricordare, è doveroso.
davvero una ricetta deliziosa per un giorno importante!
buon giorno della memoria e speriamo che davvero non venga mai dimenticato
YUMMY YUMMY
Aarthi
http://yummytummy-aarthi.blogspot.com/
Non so se sia un ritorno, ho solo seguito la scia di una sensazione..ed ecco il post. Mi sento spaesata...dentro casa mia è il colmo.
Un bacione e un grazie a voi!!
@Eleonora: in punta di piedi ho varcato la soglia del tuo blog e cercato una ricetta che rispondesse alle giacenze in dispensa e che fosse rappresentativa. Ne avevo scelta anche un'altra..non ce l'ho fatta. Hai detto bene questo post è UN URLO... Spero un giorno di poterti abbracciare e sarà un abbraccio grande grande capace di contenere anche coloro che non ci sono più. Ale.
@Teresa: scrivilo...mi piace leggerti!!^_^
@Luna, Cran e Aarthi...grazie!!
Bellissime e buonissime!!
Cara Alessandra, ti ho cercata nella speranza di scoprirti in nuove parole e nuove immagini di bontà… l’averti trovata in questa casetta virtuale nuovamente “viva” mi rallegra anche su un post denso di umanità e tristezza come quello in cui si sollecita la memoria collettiva… approvo ciò che hai scritto e sentito!
Le tartelle sono favolosamente proposte in scatti che come sai, di tuo pugno, amo molto ^_^
Tiziana
Weee eccomi Tiziana...mi hai trovata anche qua...di ritorno dopo un lungo silenzio. Sei un tesoro!!
Grazie a tutti!!
Sono strabuone è vero, le foto poi... sono meravigliose, Complimenti. Clementina
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fatelo liberamente,
ed io saprò ciò che pensate.